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COMUNICATO: RIDUZIONE ALIQUOTA IMU FRUTTETI IRRIGUI

Dal corrente anno 2024 l’Amministrazione Comunale di Borgo d’Ale, con propria deliberazione Consiliare n.32 in data 22 dicembre 2023, avvalendosi del nuovo disposto fiscale di cui al Decreto 07 luglio 2023 del Ministero dell’Economia e Finanze, ha potuto rivedere “puntualmente” - nella fattispecie per i frutteti irrigui – l’aliquota applicabile ai fini dell’I.M.U. riducendola dal 8,3 per mille al 4,2 per mille, quindi dimezzandola.
Data:
Venerdì, 16 Febbraio 2024 (ore 10:00)
COMUNICATO: RIDUZIONE ALIQUOTA IMU FRUTTETI IRRIGUI

Descrizione







Dal corrente anno 2024 l’Amministrazione Comunale di Borgo d’Ale, con propria deliberazione Consiliare n.32 in data 22 dicembre 2023, avvalendosi del nuovo disposto fiscale di cui al Decreto 07 luglio 2023 del Ministero dell’Economia e Finanze, ha potuto rivedere “puntualmente” - nella fattispecie per i frutteti irrigui – l’aliquota applicabile ai fini dell’I.M.U. riducendola dal 8,3 per mille al 4,2 per mille, quindi dimezzandola.



Il predetto recente Decreto Ministeriale (MEF) “individua le fattispecie in base alle quali i comuni possono diversificare le aliquote dell’imposta municipale propria (IMU) …”, facoltà che negli anni precedenti non era prevista e, dunque, l’aliquota applicabile ai terreni agricoli era unica per tutte le qualità di coltura e la differenziazione tra le stesse era data dal reddito dominicale.



E’ nota la questione che dall’anno 2021 l’Agenzia delle Entrate, sulla base degli elenchi forniti da AGEA (Agenzia per le erogazioni in agricoltura), aveva effettuato l’aggiornamento delle informazioni censuarie e, nel caso di specie dei frutteti irrigui, elevando “tantissimo” le rendite catastali, che però non riflettono la reale situazione economico-agricola di molto inferiore. A tale proposito il Comune, fin dalla prima metà del mese di gennaio 2021 si era fatto parte attiva per riportare ad una condizione di congruenza delle predette rendite catastali; pertanto convocava le organizzazioni delle categorie agricole più rappresentative – Coltivatori Diretti e CIA – nonché altri operatori di settore, stimolandole a farsi a loro volta parti attive e rappresentative presso l’Agenzia delle Entrate per ricondurre la situazione a normalità, assicurando alle stesse l’appoggio da parte del Comune. L’ultima riunione indetta dal Comune si è tenuta il 23 febbraio 2023; tuttavia e purtroppo le organizzazioni agricole ci riferivano, successivamente, che non erano in grado di incidere presso l’Agenzia delle Entrate ed altri organismi competenti al fine di pervenire a congrua riduzione delle rendite catastali.



Tuttavia il Comune, come aveva già asserito e rappresentato nel proprio programma amministrativo e reso noto tramite organi di stampa (tra i quali La Sesia – 24.9.2021), non ha perso di vista il problema ed ha continuato a perorare la causa tramite i propri canali istituzionali.



Finalmente col predetto decreto del MEF – 07 luglio 2023 – la situazione si è “smossa” e l’Amministrazione Comunale ha ritenuto di avvalersi subito della facoltà prevista da tale Decreto, in merito alla possibilità di diversificare le aliquote dell’IMU con riguardo ai terreni agricoli, in funzione al tipo di coltura, facendo specifico riferimento ai “frutteti irrigui”, le cui attuali rendite catastali attribuite sono fortemente elevate e non riflettono la realtà oggettiva contingente, per cui in via sperimentale per l’anno 2024 e come sopra già scritto ha dimezzato l’aliquota applicabile per dette colture.



15.02.2024



L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE













 





 




A cura di

Ufficio Tributi
Indirizzo: Via Roma, 15

Telefono:
016146132
Email:
info@comuneborgodale.info)

Ulteriori Informazioni

Ultimo aggiornamento

16/02/2024 18:16




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